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Vasche e canali invasi dai rifiuti a Sarno, Sirica (FdI) attacca: “La sicurezza non può attendere” Provincia e Regione zonarcs 

Vasche e canali invasi dai rifiuti a Sarno, Sirica (FdI) attacca: “La sicurezza non può attendere”

 Le dichiarazioni del sindaco di Sarno, Francesco Squillante sulla situazione delle vasche e dei canali di sicurezza riaccendono il dibattito politico in città, riportando al centro dell’attenzione un tema che tocca direttamente la sicurezza dei cittadini e la tutela del territorio.

A intervenire è Enrico Sirica, consigliere comunale in quota opposizione e coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, che chiede tempi certi e maggiore determinazione istituzionale.

«Prendiamo atto che la Regione Campania ha finanziato interventi per 7,8 milioni di euro con fondi europei e che il soggetto attuatore è il Consorzio di Bonifica – dichiara Sirica – ma dopo dodici anni di amministrazione di centrosinistra Sarno continua a scontrarsi con rimpalli di competenze e lungaggini burocratiche. Questo non può diventare un alibi permanente».

Il consigliere sottolinea come la complessità amministrativa sia un dato di fatto, ma non possa giustificare ritardi su questioni così delicate. «Chi amministra – prosegue – non può limitarsi a collaborare e vigilare. Deve sollecitare con forza, pretendere un cronoprogramma chiaro, esercitare una pressione istituzionale costante affinché gli interventi vengano eseguiti con urgenza. La sicurezza del territorio non può attendere i tempi lenti della macchina burocratica».

Il riferimento alla tragedia del 1998 è esplicito. «Sarno ha pagato un prezzo altissimo – afferma Sirica – e vedere oggi canali invasi da rifiuti e sterpaglie significa che quella ferita non può essere relegata a una commemorazione annuale. Deve tradursi in manutenzione costante, prevenzione concreta e azioni tempestive».

Da qui la richiesta formale dell’opposizione: «Chiediamo che vengano attivate con solerzia tutte le procedure necessarie, che venga reso pubblico un cronoprogramma dettagliato e trasparente e che i cittadini siano aggiornati con costanza sullo stato reale degli interventi. Non è il momento delle giustificazioni, ma della responsabilità politica. I cittadini – conclude Sirica – meritano opere realizzate e territori messi in sicurezza, non spiegazioni ripetute nel tempo».

 

 

 

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